Il progetto e la chiamata pubblica
Rimini: dall’Ausa al Marecchia, alla Costa.
Come si racconta un territorio attraverso le persone che lo vivono?
Quali luoghi, memorie, saperi, paesaggi ed ecosistemi riconosciamo come patrimonio? E soprattutto: Chi decide che cosa è patrimonio?
Da queste domande nasce Patrimoni Inclusivi, un progetto partecipativo per costruire insieme la Mappa di Comunità fluviale e di costa di Rimini.
La mappa diventa uno strumento per esplorare il rapporto tra persone e territorio e dare forma a storie, identità, trasformazioni e forme di resistenza che attraversano i paesaggi d’acqua della città.
Cos’è Patrimoni Inclusivi?
È un progetto che intreccia cultura, ambiente, educazione, ricerca, arte e cittadinanza attiva.
Un percorso di 14 mesi promosso da Ecomuseo Rimini insieme a 9 realtà associative del territorio, in dialogo con scuole, artisti, ricercatori, artigiani, professionisti, enti del terzo settore, imprese e altre realtà locali.
L’obiettivo è esplorare, conoscere e raccontare i paesaggi d’acqua di Rimini a partire da chi li vive, li attraversa e li trasforma.
Vogliamo riscoprire i fiumi come parte viva della città e restituire profondità alla costa: un territorio di lavoro, cura, attraversamento e appartenenza, dove il mare incontra le comunità che lo abitano e lo trasformano.
Il punto di partenza è semplice: il patrimonio non è soltanto ciò che ereditiamo o che è già riconosciuto come bene culturale. È anche ciò che una comunità riconosce, racconta, custodisce e trasforma.
Per questo parliamo di Patrimoni, al plurale: luoghi e memorie, storie e saperi, mestieri e tradizioni, paesaggi ed ecosistemi, pratiche quotidiane, relazioni e connessioni. Il patrimonio, materiale o immateriale, smette di essere un oggetto statico definito solo dagli esperti e diventa un processo vivo.
Lo definiamo Inclusivo perché valorizza le specificità di ciascuno, aprendosi alle diversità e alle fragilità per superare le barriere culturali e sociali. L’obiettivo si sposta così sulla democratizzazione della cultura e del territorio, coinvolgendo attivamente le persone nella costruzione del suo significato.
Perché una Mappa di Comunità?
Rimini custodisce luoghi e paesaggi poco conosciuti e valorizzati: i corsi d’acqua dell’Ausa e del Marecchia, in parte interrati o deviati, i parchi e i quartieri nati dalle trasformazioni dei fiumi e una costa meno visibile, spesso ai margini dell’immaginario collettivo. Questi territori conservano storie, biodiversità, saperi e pratiche che meritano di essere riconosciuti e condivisi, insieme alle esperienze di chi li vive, alle loro fragilità e alle possibilità che possono offrire per il futuro.
La Mappa di Comunità nasce per dare voce a questo patrimonio, facendo emergere ciò che spesso resta fuori dalle mappe tradizionali e dai racconti turistici: i luoghi significativi, le memorie, le relazioni con il territorio e i desideri di chi lo abita e lo attraversa. Attraverso la raccolta di testimonianze, ricordi e conoscenze, la Mappa prenderà forma come un atlante collettivo, aperto e in continua evoluzione, capace di raccontare una Rimini meno conosciuta e di contribuire a immaginare nuove possibilità per i suoi luoghi.
UN CAMBIO DI PARADIGMA: LA COMUNITÀ NON È SOLO DESTINATARIA
Un Ecomuseo attraverso i Patrimoni Inclusivi propone un modo diverso di progettare il territorio, riconoscendo alla comunità un ruolo attivo nelle scelte e nella costruzione della Mappa di Comunità.
Cittadini, associazioni, scuole, professionisti, ricercatori e realtà locali sono coinvolti in un percorso condiviso per individuare i luoghi e i patrimoni da raccontare, riconoscere le identità e le risorse del territorio, far emergere fragilità e criticità e immaginare nuove prospettive per il futuro.
A questo scopo nasce il Comitato di Partecipazione, uno spazio aperto di confronto e collaborazione che accompagnerà il percorso e contribuirà a orientarne le scelte. Il Comitato permetterà di definire insieme cosa raccontare e come farlo, quali patrimoni rendere visibili, quali risorse valorizzare e quali questioni affrontare per costruire nuove possibilità per il territorio. La partecipazione non si limita quindi a raccogliere opinioni, ma diventa parte integrante del progetto: attraverso il metodo del co-design, le conoscenze, le esperienze e le idee delle persone si trasformano in contenuti, proposte e azioni concrete, condivise e realizzabili.
In questo modo, la comunità non è soltanto destinataria del progetto, ma protagonista attiva nella produzione di conoscenza, nella costruzione del racconto collettivo e nell’individuazione di possibili trasformazioni del territorio.
COME LAVOREREMO
La Mappa di Comunità prenderà forma attraverso un percorso partecipativo fatto di incontri, esplorazioni, ricerche e attività sul campo. Ogni fase contribuirà a conoscere il territorio da prospettive diverse e a costruire una narrazione condivisa.
ASCOLTARE: Raccogliere bisogni, desideri, memorie ed esperienze di chi vive e attraversa il territorio.
ESPLORARE: Scoprire fiume, costa e luoghi significativi attraverso camminate, sopralluoghi ed esperienze sensoriali.
RICERCARE e RIGENERARE: Approfondire il territorio attraverso testimonianze, immagini, documenti, dati scientifici e saperi locali.
METTERE IN DIALOGO: Creare occasioni di incontro tra persone, generazioni e competenze diverse, favorendo lo scambio di conoscenze e punti di vista.
CO-PROGETTARE: Individuare insieme i temi, i contenuti e le modalità con cui rappresentare il territorio nella Mappa.
RESTITUIRE: Organizzare e condividere i materiali raccolti, trasformandoli in una narrazione collettiva accessibile alla comunità.
La Mappa si costruirà progressivamente, accompagnando il percorso e accogliendo nuovi contributi nel tempo.
COSA PUOI FARE
Le attività sono gratuite e aperte a persone di età, esperienze e competenze diverse. Puoi partecipare a una singola iniziativa oppure contribuire al percorso nel tempo, secondo i tuoi interessi e le tue possibilità.
PAESAGGIO, ESPERIENZE E BENESSERE
Camminate esplorative, psicogeografia, percorsi sensoriali, mappature sonore, attività all’aperto e residenze artistiche per scoprire il territorio attraverso il corpo, i sensi e l’esperienza diretta.
MEMORIE, SAPERI E TRADIZIONI
Laboratori intergenerazionali, arti tessili, pratiche artigianali, restauro di imbarcazioni tradizionali e riscoperta dei saperi marinareschi, attraverso la raccolta di memorie orali e documenti.
TUTELA ED ECOSISTEMI
Attività di clean-up e plogging, citizen science, osservazioni ambientali e mappature botaniche lungo i fiumi e la costa, per conoscere la biodiversità, le microplastiche e gli ecosistemi marini e costieri.
ARTE, RICERCA E NARRAZIONE
Laboratori fotografici, azioni artistiche e performative, ricerca-azione e sperimentazioni narrative per interpretare il paesaggio e dare forma a nuovi modi di raccontarlo.
COSTRUZIONE DELLA MAPPA
Incontri di confronto e co-design, selezione e revisione dei materiali, progettazione grafica e narrativa e momenti di verifica e restituzione pubblica.
Ogni esperienza potrà contribuire alla Mappa con nuove storie, conoscenze, immagini e punti di vista, arricchendo progressivamente il racconto collettivo di Rimini.
DOVE
Il percorso attraversa luoghi e quartieri di Rimini, mettendo in relazione fiume, costa e città: Parco Ausa · Deviatore dell’Ausa · Marecchia · foce · Darsena · San Giuliano a Mare · Viserba · Viserbella · Bellariva. Altri luoghi di prossimità che emergeranno durante il percorso, Tra gli spazi coinvolti: Cantiere Gori, Vele al Terzo, Museo E-Scaion, Arti in Cantiere, Centro Sociale Anziani Ausa e le sedi dei Nodi Territoriali della Salute.
Patrimoni Inclusivi propone uno sguardo e una lettura alternativa di Rimini, considerandola un territorio comune, vivo e in costante trasformazione. La Mappa di Comunità sarà il risultato concreto di questo percorso, ma anche lo strumento operativo per conoscere, condividere, sperimentare pratiche e prendersi cura dei luoghi che abitiamo.
CALENDARIO ATTIVITA’ SEGUI LE PAGINE SOCIAL
Instangram: Ecomuseo.Rimini
Instagram: @Patrimoni.Inclusivi
Facebook: Patrimoni Inclusivi
LA CALL È APERTA
Entra nel Comitato di Partecipazione o partecipa alle nostre attività
Aiutaci a costruire la Mappa di Comunità dei fiumi e della costa di Rimini.
| Durata | 14 mesi – settembre 26 / novembre 27 |
| Costo | gratuito con prenotazione |
| Scadenza | 01/09/27 |
| Incontri | uno al mese, di 2 ore |
| Dove | in presenza |
| Orari | 15-18 circa |
Cerchiamo persone interessate a contribuire al racconto e alla progettazione del futuro del fiume, della costa e della marineria di Rimini.
La call è aperta a cittadini e cittadine, associazioni, scuole, studenti e ricercatori, artisti, educatori, architetti e paesaggisti, naturalisti e biologi, storici e antropologi, artigiani, imprese locali, gruppi informali e a chiunque voglia partecipare.
Non servono competenze specifiche. Servono curiosità, disponibilità ad ascoltare, condividere conoscenze, esplorare il territorio e contribuire alla costruzione della Mappa.
Cosa farai
Insieme al Comitato deciderai cosa raccontare del territorio e come, quali luoghi e storie rendere visibili. Puoi partecipare a tutti gli incontri o solo ad alcuni. Il metodo e le attività sono descritti nella pagina del progetto.
Come candidarti
Scegli il modo più comodo:
- Scrivi a segreteria.ecomuseorimini@gmail.com con nome, un contatto e, se vuoi, il tuo legame con il territorio. Verrai ricontattato.
- Chiama o scrivi su WhatsApp a 340 3579828
- Vieni ad uno degli incontri in calendario
Partecipa: scrivi a segreteria.ecomuseorimini@gmail.com
Persona di riferimento: Sonia Fabbrocino
LA MAPPA INIZIA DA TE
- Le camminate collettive mappano le trasformazioni e riattivano i luoghi.
- La memoria locale si consolida in patrimonio comune per il futuro.
- I dati di quartiere orientano i processi di rigenerazione urbana e sociale.
- I saperi pratici tornano a circolare per ridare valore alle risorse esistenti.
- L’incontro nello spazio pubblico innesca nuove relazioni e legami di prossimità.
PARTECIPA.
IL TUO SGUARDO PUÒ DIVENTARE PARTE DELLA MAPPA.
INFORMAZIONI
Ecomuseo Rimini – APS
ecomuseorimini@gmail.com
(+39) 340 3579828
Patrimoni Inclusivi: Mappa di Comunità fluviale e di costa è un progetto a cura di Ecomuseo Rimini, sostenuto dal bando per il finanziamento di progetti di rilevanza locale 2026/2027 (DGR 29/2026), in base all’Accordo di Programma sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Emilia-Romagna.
Capofila: Ecomuseo Rimini APS – Partner: Arti in Cantiere APS (Collettivo Cimosa) · Centro Sociale Anziani Ausa APS, Ass.ne Crisalide OdV · ISUR Istituto Scienze dell’Uomo APS, L’Arbre à Palabres APS, Fondazione Cetacea ETS, Legambiente Valmarecchia, APS, Vele al Terzo APS.
Con il Patrocinio del Comune di Rimini e la Collaborazione di Romagna Acque Società delle Fonti Spa e REmusER – Rete degli Ecomusei della Regione Emilia Romagna
Grafica di Alessia Elettra Campana
